Le Cronache di BoLe | Agosto 2021

Le Cronache di BoLe | Agosto 2021

ESG con caratteristiche cinesi

“La verità è che è da molto tempo che discussioni di questo tipo cercano di affiorare. Basti ricordare quando, all'inizio degli anni '90, presso la sede di Shanghai Petrochemical appena fuori città, il CFO rivelò con orgoglio che la massima priorità per il primo anno dopo la loro IPO sarebbe stata quella di mantenere il lavoro e il sostentamento del personale e delle loro famiglie, per un totale di circa trecentomila persone. Ricordo ancora vividamente che venne immediatamente classato da alcuni colleghi gestori di fondi alla riunione come un chiaro segno di quanto siano "gestite in modo inefficiente" le SOE (State Owned Enterprises) cinesi.” Le Cronache di BoLe | Aprile 2021

Lo scrivevo proprio ad aprile, ponendo gli alumni di Citi, che si lamentavano di essere stati abbandonati nel bel mezzo della pandemia da COVID, a confronto con le parole espresse da una SOE Cinese negli anni ’90. 
Mentre il mondo degli investimenti è ancora sotto shock per le modifiche drastiche apportate dal governo cinese alle regolamentazioni in nome di una società più sostenibile (da leggersi “stabile” in Cina), la Cina tradizionale ci ricorda che in realtà sono sempre stati un paese socialista. Quindi cosa ci sarebbe di nuovo nel prendere seriamente in considerazione i principi ESG nel governo del settore privato? E per tutti coloro che si sono iscritti all’UNPRI, gridandolo al mondo, questo non dovrebbe essere il momento tanto atteso di sovraperformance del loro portafoglio azionario cinese?

Certo, l'azionario cinese è stato a lungo etichettato come un mercato notoriamente "guidato dalla politica", e in effetti i gestori più esperti hanno sempre evitato i settori strettamente legati alle politiche del governo per mitigare i rischi. Ciò che ha realmente colto alla sprovvista questa volta è il modo in cui le priorità politiche siano state ribaltate, e in maniera tanto repentina e drastica da colpire addirittura alcune realtà locali meno preparate.

Tuttavia, considerando i commenti di alcuni investitori cinesi relativamente esperti, la "Saga dell'istruzione" è davvero una tale sorpresa? Da quando i dati personali non sono una priorità assoluta? E il 'famigerato' settore del gioco online? Non abbiamo forse tutti scambiato Tencent solo sulla base di notizie/voci relative al mondo del gaming nel corso degli anni? E credo non sia nemmeno necessario menzionare P2P o qualsiasi altra iniziativa DeFi qui, in quanto non renderebbe giustizia ai nostri lettori abituali piuttosto informati.

La scomoda verità è che l’ESG, a contrario di quanti molti avevano ipotizzato inizialmente, non è più un hobby costoso solo del mondo occidentale. Proprio come è successo con l’utilizzo degli smartphones o degli smart payments, in un contesto in via di sviluppo è facile far sì che qualcosa prenda piede, soprattutto in un mondo come la Cina, in cui le decisioni prese ai vertici sono tanto rapide che prima che tu te ne accorga sono già state rese definitive.

Per coloro che aspirano ad avere successo investendo in azioni cinesi, l’ESG non è più un SE, ma un COSA. E non escludo che un giornotra i più grandi fondi ESG al mondo possa essercene uno azionario cinese. I principi ESG con caratteristiche cinesi potrebbero avere priorità e interpretazioni soggette anche all’aspetto culturale, ma saranno sicuramente presenti a lungo.

E voi investitori, siete pronti?

In merito alla Piattaforma Tripod BoLe 
Rafforzare talenti di investimento emergenti in Asia e renderli accessibili ad investitori dedicati e a livello globale. In collaborazione con il Gruppo Pharus in Europa e OPIM in Asia, aspiriamo a diventare un ponte dei nostri giorni tra l’Oriente e l’Occidente, allineando gli interessi di tutti e facilitando il flusso efficiente degli investimenti per il miglioramento dei mercati finanziari e l’economia globale


Messaggio informativo - Le informazioni contenute nel presente messaggio e i dati eventualmente indicati sono prodotti esclusivamente a scopo informativo e pertanto non costituiscono in nessun caso un'offerta o una raccomandazione o una sollecitazione di acquisto o di vendita di titoli o strumenti finanziari in genere, prodotti o servizi finanziari o d’investimento, né un'esortazione ad effettuare transazioni legate ad uno specifico strumento finanziario.
Quanto esposto nel presente messaggio informativo è frutto della libera interpretazione, valutazione e apprezzamento di Pharus Asset Management SA e costituiscono semplici spunti di riflessione. Pertanto le decisioni operative che ne conseguono sono da ritenersi assunte dall'utente in piena autonomia ed a proprio esclusivo rischio. Pharus Asset Management SA dedica la massima attenzione e precisione alle informazioni contenute nel presente messaggio; ciononostante, la stessa non può ritenersi responsabile per errori, omissioni, inesattezze o manipolazioni ad opera di soggetti terzi su quanto materialmente elaborato capaci di inficiare la correttezza delle informazioni fornite e l'attendibilità delle stesse, nonché per eventuali risultati ottenuti usando dette informazioni.
Non è consentito copiare, alterare, distribuire, pubblicare o utilizzare su altri siti per uso commerciale questi contenuti senza autorizzazione specifica di Pharus Asset Management SA.
Torna a tutte le news

News Correlate

23/09/2021

Che impatto avrà l'inflazione sugli utili aziendali?

16/09/2021

Cina: le opportunità dentro alla rivoluzione

16/06/2021

Oltre il Covid, le nuove opportunità del Biotech

10/06/2021

Pharus Sicav Best Regulated Companies distribuisce il terzo dividendo

07/06/2021

Le Cronache di BoLe | Maggio 2021

18/05/2021

Inflazione: temporanea oppure no? Come posizionarsi?

30/04/2021

Le Cronache di BoLe | Aprile 2021

28/04/2021

Pharus Management Lux SA premiata da Global Brands Magazine

19/04/2021

Vietato correre dietro gli eccessi