Cina: le opportunità dentro alla rivoluzione

Cina: le opportunità dentro alla rivoluzione

La tensione regolatoria che sta vivendo la Cina e di cui abbiamo parlato con We Wealth in questo articolo ha avuto effetti anche sui prezzi di mercato, in particolare, come evidenziato dal grafico sotto riportato, sul settore tecnologico (linea bianca), creando un grosso gap con il tech americano (linea arancione):
 
 
Questo gap di performance è successivamente scaturito in uno sconto in termini di valutazioni del mercato, ovvero di Prezzi su Utili (Price/Earnings). Se confrontiamo i P/E di Alibaba e Amazon notiamo infatti che il PE di Alibaba si trova a sconto di quasi il 60% rispetto ad Amazon:
 
 

Il differenziale di valutazioni non trova giustificazione nemmeno nelle differenze, seppur leggere, che contraddistinguono i modelli di business delle due aziende, le quali operano in settori simili, ovvero e-commerce e cloud. 

Lo sconto regolatorio che sta vivendo la Cina risulta dunque eccessivo, soprattutto considerando il mercato Americano e le similitudini in termini di business model che si possono trovare in esso.

Per questo motivo abbiamo deciso di analizzare tre aziende tech leader cinesi, Alibaba-Baidu e Tencent, cercando di definire gli upside e downside potenziali dei tre titoli.

Alibaba
  1. Azienda leader in Cina nell’e-commerce (87% dei ricavi) è conosciuta per le piattaforme Taobao (C2C) e Tmall (B2C), grazie alle quali detiene il 61% di market share nell’online shopping. È leader anche nel settore del cloud (8.5% dei ricavi), in cui ha replicato la traiettoria di crescita di AWS, raggiungendo nel 2016, in solo 8 anni, 1 miliardo di dollari di revenue, contro i 6 anni impiegati da AWS, che ha raggiunto lo stesso valore nel 2011. Alibaba Cloud è già leader nazionale con una quota di mercato del 41% e quarta a livello mondiale nel cloud pubblico IaaS (6%) dopo AWS (32%), Microsoft (20%) e Google (9%).
  2. Dal punto di vista regolatorio Alibaba è stata multata per 2.75 miliardi di dollari per abuso di mercato e violazione di leggi anti-trust e si è vista bloccare l’ipo di Ant Financials, azienda di pagamenti che probabilmente verrà scorporata. Inoltre, al fine di accomodare le richieste del Governo Cinese, ha donato 15.5 mld di dollari per la prosperità comune; 
  3. A livello regolatorio, riteniamo possibili 3 scenari:
    • Scenario positivo, con crescite delle vendite del 20% e margini al 20%: Upside del 70% (280$)
    • Scenario neutro, con crescite al 15% e margini al 17.5%: Upside del 20% (200$)
    • Scenario negativo, crescite al 12% e margini al 15%: Downside del 15% (145$)
  4. In termini di valutazioni si evince inoltre che la società, rispetto al proprio andamento storico, si trova a sconto in termini di PE (linea viola), con utili che hanno rallentato la revisione negativa (linea grigia) e un prezzo per azione che ha corretto del 45%.
Tencent
  1. Azienda leader nel gaming online e nel fintech, fattura di più nei giochi di Nintendo-Electronic Arts e Activision combinati. Microsoft ritiene Tencent la più grande azienda del settore, con un fatturato stimato di $ 19,4 miliardi e un profitto di $ 6,3 miliardi. La parte fintech del business riguarda principalmente la piattaforma Wechat, la quale integra strumenti di messaggistica con funzioni tipiche dei social networks. È possibile infatti inviare messaggi, fare video chiamate, condividere foto e video, la propria posizione geografica e allo stesso tempo seguire altri utenti o aziende.
  2. Dal punto di vista regolatorio Tencent è stata multata per 1.5 miliardi di dollari per abuso di mercato e violazione di leggi anti-trust; è stata inoltre penalizzata dalla decisione del governo di ridurre il numero di ore di gioco consentito ai bambini.
  3. Dal punto di vista regolatorio sono 3 gli scenari possibili:
    • Scenario positivo, con crescite del 20% e margini al 30%: Upside del 60% (100$)
    • Scenario neutro, con crescite del 15% e margini al 25%: Upside del 10% (70$)
    • Scenario negativo, con crescite del 12% e margini al 20%: Downside del 30% (45$)
  4. Considerando le valutazioni, la società, rispetto al proprio andamento storico, si trova a sconto in termini di PE (linea viola), con utili che hanno rallentato la revisione negativa (linea grigia) e un prezzo per azione che ha corretto del 45%
Baidu: 
  1. Azienda leader nella ricerca online e Intelligenza Artificiale, è la più grande piattaforma di ricerca Internet in Cina, operativa dal 2000. In due decenni, Baidu è passata da mera piattaforma di ricerca ad ecosistema che offre un'ampia gamma di prodotti e servizi tramite mobile, PC e altri dispositivi intelligenti, con continui sviluppi di prodotto alimentati da intelligenza artificiale. Nel campo dell’AI è da evidenziare il software Apollo, leader nella guida autonoma, che conta oltre 177 componenti, tra fornitori e altri partner. Apollo supporta lo sviluppo di terze parti e l’infrastruttura per il trasporto intelligente verso le città con l’obiettivo di migliorare le condizioni del traffico comunale, l'inquinamento atmosferico e la sicurezza stradale.
  2. Dal punto di vista regolatorio Baidu non ha ancora subito conseguenze, ma potrebbe essere colpita dalla nuova normativa sulla protezione dei dati.
  3. Analisi di scenario regolatorio:
    • Scenario positivo, con crescite del 20% e margini al 15%: Upside del 60% (260$)
    • Scenario neutro, con crescite del 15% e margini al 12.5%: Upside del 15% (180$)
    • Scenario negativo, con crescite del 12% e margini al 10%: Downside del 15% (135$)
  4. Anche in questo caso la società, rispetto al proprio andamento storico, si trova a sconto in termini di PE (linea viola), con utili tuttavia in ripresa (linea grigia) e un prezzo per azione che ha corretto del 50%.
     
 
Ogni investimento presenta un rischio, e in questo caso la maggior fonte di incertezza deriva da un Paese con un modello di crescita economica controllata, e non di libero mercato. Tuttavia i vari scenari di analisi evidenziano un downside molto limitato, con però un potenziale upside che risulta essere sicuramente molto interessante.
 

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